Home

Nuove uscite

 

Libro Red Star Press

I QUATTRO ANNI CHE CAMBIARONO IL MONDO - A cura di VIRGINIA PILI

Prefazione di Guido Carpi

1917-1921: dall'insurrezione all'edificazione del primo stato socialista, la storia della rivoluzione raccontata in presa diretta dai corrispondenti di guerra sovietici

Ottobre 1917. Nell'immaginario di molti e molte, questa data, con la sua indiscutibile potenza evocativa, sembra racchiudere, se non concludere, l'intero campo della rivoluzione sovietica, come se l'edificazione del primo stato socialista fosse paragonabile a un fulmine che scocca nel cielo sereno o a un'azione capace di cambiare il mondo nel momento stesso in cui viene compiuta. Ma per "cambiare il mondo", in realtà, dopo le gloriose giornate dell'assalto al Palazzo d'Inverno, furono necessari altri quattro lunghissimi anni di guerra dall'esito incerto: quattro anni in cui la giovane Armata Rossa seppe affrontare, e infine sconfiggere, i controrivoluzionari bianchi orfani del potere zarista. Per la prima volta in Italia, Virginia Pili raccoglie e introduce i testi scritti su questa fase della rivoluzione sovietica dei voenkory, i famosi corrispondenti di guerra, sempre in prima linea ed eternamente schierati, a rischio della vita, sull'immenso fronte della rivoluzione.

VIRGINIA PILI: Nata a Cagliari nel 1989, vive e lavora tra Roma e Napoli. Cultrice di storia e letteratura sovietica, è impegnata da anni in studi e ricerche dedicati alla rivoluzione.

Collana: Unaltrastoria
Pagine: 168
Formato: 13x20 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181611
Prezzo: 15.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

 

Libro Red Star Press

CaRNE DA MACELLO - a cura del SI Cobas

Le lotte degli operai della logistica e il teorema repressivo contro il SI Cobas e le conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia

In allegato il DVD contenente il film-documentario FINO ALLA VITTORIA dedicato alle lotte del settore carni del modenese

Guadagnano stipendi da fame eppure subiscono turni di lavoro massacranti. Non godono di alcuna garanzia contrattuale ma sulle loro spalle ricade l'intero peso di settori strategici dell'industria italiana. Vengono denunciati, aggrediti e diffamati e, ciò nonostante, non passa giorno che la loro organizzazione cresca, che i loro scioperi siano sempre più partecipati e che le loro azioni non obblighino nuove aziende a sospendere il regime di sfruttamento e arbitrarietà a cui sono costretti un numero enorme di lavoratori e lavoratrici in Italia.
Dedicato agli operai protagonisti di un'intensa stagione di riscatto collettivo, questo libro-inchiesta è dedicato alle loro lotte e ai diritti che uomini e donne provenienti da ogni parte del mondo hanno saputo conquistare "a spinta". Allo stesso tempo, nelle pagine di "Carne da macello", s'indaga sulla fitta rete che, dalla magistratura fino alle forze dell'ordine, prova a stringere intorno ai sindacati conflittuali le maglie di un assurdo teorema repressivo, nel tentativo - come testimonia quanto avvenuto nel modenese dopo le mobilitazioni dei lavoratori del settore carni e l'arresto del coordinatore nazionale del SI Cobas, Aldo Milani - di attaccare e mettere in discussione una volta per tutte le conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia.
Al testo, scritto in presa diretta rispetto alle decine di picchetti che ogni giorno bloccano i principali poli logistici reclamando reddito e dignità, è allegato il documentario "Fino alla vittoria" che, per la prima volta, racconta con le immagini i volti e le storie dell'irriducibile opposizione operaia alle politiche di austerità con cui si vorrebbero condannare quote sempre più alte di popolazione a un destino di fame e precarietà.

SI COBAS: Costituito nel 2010, il Sindacato Intercategoriale COBAS è, come recita il suo statuto, "uno strumento fatto da lavoratori, nelle mani dei lavoratori, per difendere gli interessi immediati di tutta la classe lavoratrice". La sua comparsa sulla scena del mondo del lavoro ha messo in discussione consolidate prassi di sfruttamento, contribuendo attivamente a riconquistare diritti che, al tempo della crisi, sembravano perduti per sempre (www.sicobas.org)

Collana: Tutte le strade
Pagine: 128 + DVD contenente il documentario “Fino alle vittoria”
Formato: 15x21 brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181650

prezzo: 15.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

 

Libro Red Star Press

CALCIATORI DI SINISTRA – Quique Peinado

Da Sócrates a Lucarelli: quando la politica entra in campo


Il calcio è una cosa seria, molto spesso più vicina alla politica di quanto si possa pensare. Questa raccolta di storie lo conferma: in ogni epoca e luogo ci sono stati calciatori che non hanno avuto paura di svelare il proprio impegno, anche fuori dal rettangolo di gioco. Da Agustin Gómez Pagola – inviato in Unione Sovietica durante la guerra civile spagnola e poi diventato agente del Kgb – al più famoso Sócrates, colonna della nazionale brasiliana degli anni Ottanta. La politica è entrata in campo attraverso gesti coraggiosi come quello di Carlos Humberto Caszely, bomber cileno che si rifiutò di stringere la mano a Pinochet, o romantici come la fuga dal calcio di “Javi” Poves, che alla notorietà ha preferito una vita in giro per il mondo; ma anche grazie a personalità insospettabili, come Vicente del Bosque, David Villa, Lilian Thuram e Vikash Dhorasoo, e tra gli italiani Cristiano Lucarelli, Damiano Tommasi, Riccardo Zampaglia, Paolo Sollier. Spaziando dal Sudamerica alla Russia, dalla Spagna all’Italia, Peinado offre una panoramica completa sui “calciatori di sinistra” attraverso il racconto delle storie e dei conflitti che hanno segnato le loro vite.

QUIQUE PEINADO: Enrique Peinado Moro, conosciuto semplicemente come Quique Peinado, è nato a Madrid nel 1979. Giornalista, collabora con «Papel», il domenicale di «El Mundo», e con Zapeando, trasmissione di culto del canale spagnolo La|Sexta. Grande appassionato di calcio e di pallacanestro, è autore, oltre che di “Calciatori di sinistra”, dei libri “El basket según Pepu Hernández” (2006) e “¡A las armas!” (2015).


Formato: 13x20
Isbn: 9788867181599
Prezzo: 18.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

 

Libro Red Star Press

COME RONDINI IN GABBIA - Enrico Zanza e Federica "La Rude" Scaricamazza

Punk e skin fotografati sul posto di lavoro e nella vita quotidiana

Se il palco è prima di tutto uno spazio di libertà, cosa succede quando la luce del sole prende il posto dei riflettori?
Dove vanno i punk e gli skin, di giorno, quando i pub sono chiusi?
Qual è il loro lavoro e come affrontano le “regole” della vita quotidiana?
Enrico Zanza e Federica “La Rude” se lo sono chiesti. E in questo libro lo raccontano insieme ai protagonisti della scena controculturale italiana.

Enrico Zanza - Romano, classe 1980, ha già pubblicato il libro fotografico "Roma siamo n’Oi!" (2012). Ingegnere delle Telecomunicazioni, è reduce da un anno di cassa integrazione.

Federica “La Rude” Scaricamazza - È nata nel 1982 a Roma, città dove vive, dove firma grafiche per la scena punk-hardcore e dove, quando non lavora in un call center, fa la mamma di Nina.


Pagine: 190 interamente a colori
Formato: 23x23 cm cartonato
Isbn: 9788867181667
Prezzo: 35 euro

ACQUISTALO

 

 

 

Libro Red Star Press

OSTIA! – A cura di Territorio Narrante

Romanzo di una periferia

«Una terra non raccontata è una terra che non esiste»

Ostia! Qualcosa di più di una semplice bestemmia, una terra magica alla foce del Tevere, distesa sul mare come una meretrice datata e trafitta come un Cristo da una ferrovia che l’attraversa. Non può esistere delazione su questa terra, c’è il rischio di impantanarsi continuamente nella narrazione, di mutarsi da narratore in narrato, di muovere dalla diegesi alla mimesi, è questo che ci spinge a rimanere, l’idea di poter schioccare le dita, un giorno, se solo volessimo, o forse la consapevolezza di essere anche noi, semplicemente, parte di questa grande storia. Questo è il romanzo della nostra terra raccontato dalle voci di chi a Ostia è nato o ha deciso di vivere; perché noi non siamo mai andati via, da qui veniamo ed è da qui che dobbiamo proseguire, perché una terra non raccontata è una terra che non esiste.

RACCONTI di Ilaria Beltramme, Ada Codecà, Marco De Annuntiis, Luca Fagiano, Michela Mioni, Luca Moretti, Nicolino Pompa, Rastablanco outta Radici nel Cemento, Tina Ragucci, Ostia Rioters, Mario Rosati.

TERRITORIO NARRANTE - È un collettivo molto attivo nella periferia a sud di Roma, il lavoro che porta avanti ormai da tre anni rappresenta una volontà di traduzione epica della terra attraverso la narrazione pubblica e l’organizzazione di eventi capaci di risvegliare l’identità popolare.

Collana: Tutte le Strade
Pagine: 90 – illustrazioni in b/n di Daniele Romani
Formato: 13x20 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181711 
Prezzo: 10.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

ITALIA SKINS – Flavio Frezza

Appunti e testimonianze sulla scena skinhead, dalla metà degli anni ’80 al nuovo millennio

«Non c’è niente come essere uno skin»

Dalla Gran Bretagna della metà degli anni ’60 all’Italia dei primi anni 2000, il salto è notevole. Un filo rosso, però, riesce, allo stesso tempo, sia a colmare le distanze che a disegnare percorsi assolutamente originali. Si può parlare di anfibi e bretelle se si resta sul terreno dello stile, del genere Oi! se si affronta l’argomento da un punto di vista musicale, ma, per affrontare il discorso in modo organico, è alla scena skinhead nel suo complesso a cui bisogna fare riferimento. Questo il presupposto che muove la scrittura di Italia Skins: un libro che partendo dalle radici storiche del culto (non solo) giovanile meno compreso e più diffamato di tutti i tempi, concentra la sua attenzione su un periodo cruciale per l’evoluzione della scena italiana (1985-2000), ricostruendo storie perdute di band, crew, fanzine e concerti e, soprattutto, indagando insieme ai protagonisti alcuni nodi cruciali per l’evoluzione della scena. Dal rapporto con la politica a quello con l’alcol e con le droghe, Flavio Frezza affronta con orgoglio e senza tabù la storia delle teste rasate italiane, tracciando un percorso insidioso su cui, però, svetta un’unica sicurezza: «Non c’è niente come essere uno skin».

FLAVIO FREZZA - Viterbese, classe 1974, nel 1995 è tra i fondatori del gruppo Oi! punk Razzapparte e, tra il 1998 e i nostri giorni, collabora con diverse fanzine e siti web dedicati alla musica Oi! e alla sottocultura skinhead e gestisce, in successione, le etichette discografiche Resta Rude Recs., City Of The Dead e Skinhead Sounds. Studioso dei dialetti e delle tradizioni popolari della Tuscia viterbese, ha all’attivo diverse pubblicazioni dedicate a questi temi.

Formato: 13x20 con un inserto fotografico in b/n
Isbn: 9788867181575
Prezzo: 16.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

CON LE UNGHIE E CON I DENTI

La resistenza delle donne in Palestina
Miriam Marino

Occupazione, guerra, discriminazione. C’è tutto questo nelle vicende che hanno fatto della Palestina un luogo di dolore e spesso di morte, una patria negata per milioni di persone che continuano a lottare per realizzare un sogno d’indipendenza e di pace. Ma se il lungo corso delle battaglie combattute in questo angolo di mondo ha anche contribuito a trasformare la stessa Palestina nella madre di tutte le resistenze all’oppressione, una parte enorme di un simile merito deve essere riconosciuta alle donne. Nella prima come nella seconda Intifada o, in modo meno appariscente ma inesorabile, nella fitta rete di associazioni dedicate allo studio, all’incontro interculturale e all’emancipazione, la Resistenza delle donne in Palestina è un punto fermo nelle agitate acque mediorientali. Miriam Marino, grazie alla sua esperienza sul campo, racconta la guerra partigiana dal punto di vista delle sue protagoniste, dando finalmente voce a una storia delle donne molto più intensa rispetto a quanto sia dato immaginare agli osservatori distratti dalla solita informazione mainstream.

MIRIAM MARINO - Impegnata da sempre nel campo dei diritti umani, Miriam Marino, attivista delle associazioni “Ebrei contro l’occupazione”, “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese” e “Stelle cadenti – Artisti per la pace”, ha dedicato alla causa palestinese i volumi Ingiustizia infinita (2003), Handala (2008), Gabbie (2009), Diario di viaggio in Palestina (2010), Macerie (2014) e Palestina terra di miracoli (2016). Vive a Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo.

Collana: Unaltrastoria
Pagine: 160
Formato: 13x20 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181568
Prezzo: 14.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

UNA FAME INSTANCABILE

Partigiani a Torino
Silvio Borione - Giaka

«La scuola, la tessera, i bombardamenti, il freddo e la fame, di questo discutevamo con la banda del palazzo. In quel budello di tronchi buttati a casaccio, in quella tana riempita con i nostri corpi, la notte, al chiarore delle candele e dei nostri volti lattei, sognavamo di come sopravvivere, di come difenderci, di come colpirli. Fu così che escogitammo il nostro primo sabotaggio».

Silvio Borione, il Biund, compie dieci anni pochi giorni dopo il primo bombardamento su Torino. Figlio del quartiere operaio di borgo San Paolo, divide gli anni feroci della guerra tra la sopravvivenza in una città distrutta e una spontanea lotta partigiana, tra la vita di strada e dei cortili e la costante ricerca di sbarazzarsi di quella fame che sente «fin dentro le unghie». Con una buona dose di coraggio e incoscienza, appoggia la Resistenza prendendo parte a sabotaggi, conflitti a fuoco, fughe, attacchi dinamitardi e rapine, in un gioco dove la posta è la vita stessa. Ad animare le sue gesta, sempre e comunque, una “fame instancabile”: il filo conduttore di un’esistenza spesa senza tregua dalla parte giusta della barricata.

SILVIO BORIONE - Nato a Torino nel 1930, negli scioperi contro il fascismo del 1943 collabora con il padre, partigiano comunista, nelle cellule di fabbrica della Lancia, con le quali, fino alla Liberazione, partecipa alle attività clandestine di propaganda e di guerriglia. Alla fine della guerra si allontana da Torino, vive di espedienti in giro per l’Italia e diserta la leva militare. Scontato un soggiorno a Forte Boccea, torna nella città natale dove, con la tessera del Partito Comunista in tasca, milita nella sezione Capriolo di borgo San Paolo, prendendo parte alle lotte operaie del dopoguerra. Nel corso della vita ha svolto i più svariati mestieri, ora vive nell’astigiano.

GIAKA - Nato a Torino nel 1984, scrittore teppista, nel 2012 ha contribuito al volume “Riot. Storie di ordinaria resistenza” e, nel 2014, ha dato alle stampe il suo primo romanzo: “Le orme del lupo”.

Collana: Tutte le strade
Pagine: 204
Formato: 13x20 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181544
Prezzo: 14.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

SULLA GUERRA

CRISI CONFLITTI INSURREZIONE di Emilio Quadrelli

«Contrariamente a quanto accaduto nel passato, le classi dominanti non sono per nulla interessate a porre a regime un modello economico e sociale finalizzato a catturare il consenso delle masse subalterne, bensì a condurre una battaglia nei confronti delle loro condizioni di vita ed esistenza»
Il mondo è nuovamente in guerra. La crisi sistemica a cui è giunto il modo di produzione capitalista, per uscire dalle secche in cui è precipitato, non sembra avere altra via di uscita se non quella di una immane distruzione. Come le due guerre mondiali novecentesche sono lì a testimoniare, solo distruggendo il capitalismo può dare vita a un nuovo ciclo di accumulazione. Il ricorso alla guerra, pertanto, diventa la soluzione non solo possibile ma necessaria. Ogni guerra, però, presuppone l’esistenza di attori politici concreti e una particolare forma guerra. Ed è a partire da questa constatazione che prende le mosse il presente volume, analizzando sia i tratti che l’attuale forma guerra ha assunto, sia la “linea di condotta” dei diversi attori politici in gioco. Una particolare attenzione è stata dedicata all’imperialismo fondamentalista e alla sua capacità di mobilitare intorno ai propri vessilli quote non secondarie di masse subalterne. Da qui l’individuazione delle insanabili contraddizioni che il sistema imperialista si porta appresso e le possibilità che, tutto ciò, offre in potenza al partito dell’insurrezione.

EMILIO QUADRELLI - Genovese, classe 1956, si occupa di storia ed etnografia del movimento operaio e delle lotte di liberazione. Tra i suoi molti libri, “La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini” (con Alessandro Dal Lago; 2003), “Andare ai resti. Banditi, rapinatori, guerriglieri nell’Italia degli anni Settanta” (2004), “Gabbie metropolitane. Modelli disciplinari e strategie di resistenza” (2005), “Evasioni e rivolte. Migranti, CPT, resistenze” (2007), “Autonomia operaia. Scienza della politica e arte della guerra dal ’68 ai movimenti globali” (2008), “Algeria 1962-2012: una storia del presente” (2012).

Collana: Unaltrastoria
Pagine: 284
Formato: 13x20 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181551
Prezzo: 18.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

LE OMBRE DEL DRAGO di Aldo Bronzo

Storia critica del comunismo in Cina, dalle origini ai giorni nostri

La Lunga Marcia non fu soltanto l’epopea capace di portare l’Armata Rossa cinese dal baratro dell’annientamento alla vittoria rivoluzionaria, ma anche quella storia di lunga durata attraverso la quale, il Partito comunista, a partire da esordi caratterizzati da enormi difficoltà e terribili persecuzioni, riuscì a diventare una forza capace di estendere la sua egemonia su un territorio sterminato, a recuperare una sovranità popolare caduta nelle mani delle grandi potenze imperialiste e, al culmine di decenni di lotte sanguinose, a trasformare una regione feudale nella grande Repubblica Popolare Cinese. Al tempo stesso, fin dagli esordi, pesantemente condizionati dall’influenza dell’Unione Sovietica di Stalin, lo sviluppo del comunismo cinese fu costretto a pagare un pesante dazio a spinte capaci di contrassegnarne la futura evoluzione e che, analizzate nella situazione odierna, contribuiscono a spiegare la degenerazione di ciò che appare difficile descrivere ancora nei termini di uno «stato operaio». Nella pur vasta letteratura dedicata al gigante asiatico, quello di Aldo Bronzo si configura come l’unico tentativo sistematico di delineare un quadro organico e completo: una storia critica non soltanto degli eventi che si conclusero nel 1949 con la presa del potere dei comunisti, ma del complesso percorso che consegna ai giorni nostri i frutti di quella gigantesca esperienza di guerra, propaganda, repressione popolare e scontri spesso fratricidi che è stata e continua a essere l’esperienza del comunismo in Cina.

ALDO BRONZO - Nato a Napoli nel 1938. Allievo di Libero Villone, ha dedicato lunghi decenni di studio alla storia del movimento operaio e, in modo particolare, all’analisi del fenomeno staliniano. Tra le sue opere, oltre a “Le ombre del drago”, “Storia della burocrazia in Urss” (1977).

Collana: Unaltrastoria
Pagine: 1200
Formato: 17x24 cm cartonato
Isbn: 9788867181513
Prezzo: 49.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

BOBBY SANDS. VITA DI UN EROE - GERRY HUNT

Prefazione di Gerry Adams

C’è una ferita aperta nel cuore dell’Europa. Una vicenda mai davvero affrontata dalle cronache ufficiali e che, in un silenzio molto simile a una censura, racconta di umiliazioni, sopraffazioni e continue violazioni dei diritti civili e umani ai danni di un intero popolo. Si parla della colonizzazione britannica dell’Irlanda. Un atto violento contro cui si sono schierate nei decenni intere generazioni, unite da un sogno capace di consegnare al mondo intero le parole che, in Irlanda, restano scolpite nella memoria di milioni di persone: «Tiocfaidh ár lá»; in italiano: «Il nostro giorno verrà».
A pronunciare un simile motto, Bobby Sands, un ragazzo nato alla periferia di Belfast nel 1954 e, appena diciottenne, già devoto alla causa dell’indipendenza irlandese perché, come racconta lui stesso: «Avevo visto troppe case distrutte, padri e figli arrestati, amici assassinati. Troppi gas, sparatorie e sangue, la maggior parte del quale della nostra stessa gente».

Bobby Sands, arrestato una prima volta nel 1972 e poi nuovamente nel 1976, era rinchiuso nei famigerati Blocchi H del lager di Long Kesh quando si mise alla testa di una protesta clamorosa: uno sciopero della fame a oltranza, indetto per costringere le autorità inglesi a riconoscere lo status di prigionieri politici ai detenuti irlandesi. Quello sciopero, con impareggiabile determinazione, venne portato avanti per sessantasei lunghissimi giorni e, il 5 maggio del 1981, si concluse con la morte dello stesso Bobby Sands e, a seguire, di altri nove compagni di lotta.

«È la repressione che crea lo spirito rivoluzionario della libertà. Io non mi fermerò fino a quando non realizzerò la liberazione del mio paese, fino a che l’Irlanda non diventerà una, sovrana, indipendente, repubblica socialista»: queste furono le parole che il ragazzo di Belfast consegnò alla storia. E questa storia, fatta di lacrime e di sangue, ma anche e soprattutto di un’irriducibile passione per la libertà, è la protagonista assoluta del graphic novel con cui Gerry Hunt ricostruisce in modo fedele i principali avvenimenti nordirlandesi, rendendo un doveroso tributo alla vita e alla lotta di Bobby Sands.

GERRY HUNT - Nato a Dublino nel 1936, ha dedicato alla sua città i fumetti In Dublin City (2003) e Streets of Dublin (2005). Il lavoro sulla vita di Bobby Sands, tradotto in italiano dalla Red Star Press, completa una serie di volumi centrati sulla storia delle lotte per la giustizia sociale e l’indipendenza irlandese: Blood Upon the Rose, At War with Empire e 1913. Larkin’s Labour War.

Collana: Tutte le strade
Pagine: 72 completamente a colori
Formato: 17x24 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181483
Prezzo: 15.00 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

QUELLO CHE HO VISTO NELLO SPAZIO - JURIJ GAGARIN e VLADIMIR LEBEDEV

Psicologia e cosmo nell’esperienza del primo uomo a volare tra le stelle

L’universo, la materia misteriosa di cui è composto e la distanza siderale che lo separa dalla Terra sono un luogo estremo per eccellenza. Un’incognita che iniziò a essere svelata soltanto a partire dal 12 aprile 1961, quando, a bordo della navicella Vostok 1, Yurij Gagarin avrebbe avuto la sorte di essere il primo uomo a volare nello spazio. Ma cosa sente un essere umano al cospetto di una dimensione percepita come infinita? Cosa ne è dei suoi valori, delle sue emozioni e del suo stesso legame con il mondo quando si trova immerso in un’atmosfera completamente estranea a tutto ciò che può chiamare «casa»? E come, in una simile situazione, vissuta in realtà soltanto da un numero minimo di persone, le percezioni possono essere alterate, le valutazioni distorte, i criteri di valutazione modificati per sempre?

Dopo aver raccontato la sua vita di cosmonauta in Non c’è nessun dio quassù, già pubblicato dalla Red Star Press, Jurij Gagarin ritorna nello spazio insieme allo psicologo Vladimir Lebedev, già responsabile del suo addestramento, per raccontare ciò che davvero ha visto e sentito nel corso del più celebre di tutti i viaggi interstellari e per spostare nel cuore dell’universo la frontiera di ciò che può essere considerato umano.

JURIJ GAGARIN – VLADIMIR LEBEDEV Nato nel remoto oblast di Smolensk nel 1934, Jurij Gagarin diventerà il primo uomo a volare nello spazio il 12 aprile del 961. Il duro addestramento che consentì al cosmonauta di compiere l’impresa venne curato, dal punto di vista psicologico, dal professor Vladimir Lebedev (1929-2004), già noto per il suo lavoro tra l’equipaggio dei sommergibili sovietici e da allora autorità indiscussa per lo studio della personalità in condizioni estreme.

Collana: Tutte le strade
Pagine: 288 – illustrato con fotografie d’epoca in b/n
Formato: 13x20 brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181360
Prezzo: 16 Euro

ACQUISTALO

 

 

Libro Red Star Press

LABORATORIO ROJAVA - Michael Knapp, Anja Flach, Ercan Ayboga

Confederalismo democratico, ecologia radicale e liberazione delle donne nella terra della rivoluzione

Traduzione a cura di Rete Kurdistan Italia

La seconda metà degli anni Dieci passerà alla storia per ciò che sta accadendo in Medio Oriente dove, respingendo gli attacchi delle bande fasciste dell’Isis e resistendo alle aggressioni dell’esercito turco, la regione curda del Rojava si sta organizzando su basi completamente diverse rispetto a quanto è possibile osservare nel resto del pianeta. In questa zona, infatti, la democrazia è davvero un fenomeno partecipato dal basso nell’ambito di una società antirazzista e multietnica, l’attenzione ai temi ecologici riveste un ruolo di primo piano nella prassi collettiva e la liberazione delle donne è un fatto ben più profondo rispetto a quanto la retorica delle “guerrigliere con gli occhi verdi” sia solita dare in pasto all’opinione pubblica occidentale. Nello stesso tempo, nel Rojava, qualunque ideologia reazionaria modellata sull’esempio ottocentesco dello stato-nazione è respinta come nemica dello spirito anticapitalista che anima il processo di trasformazione. Gli abitanti del cantone rivoluzionario definiscono il nuovo sistema «confederalismo democratico», implementando le riflessioni del leader curdo Abdullah Ocalan, prigioniero in Turchia dal 1999, e rendendo concrete le politiche che altrove si limitano soltanto a parlare di libertà o di uguaglianza. Laboratorio Rojava è il primo studio completo dedicato alle trasformazioni in corso nel Kurdistan siriano: la storia straordinaria di una lotta in grado di vincere e di affermarsi a dispetto di ogni probabilità.

MICHAEL KNAPP
Storico, cofondatore di Tatort Kurdistan (http://tatortkurdistan.blogsport.de) e membro di NavDem Berlin, studia la questione curda e le pratiche alternative al capitalismo nell’età moderna. La permanenza in Medio Oriente gli ha dato modo di indagare la storia delle lotte di liberazione curde e del PKK.

ANJA FLACH
Etnologa, aderisce al Rojbin Women’s council di Amburgo. Ha trascorso due anni nella resistenza femminile curda, dedicando diversi libri a questa esperienza.

ERCAN AYBOGA
Ingeniere ambientale e attivista, già cofondatore di Tatort Kurdistan in Germania, vive nel Kurdistan del nord, dove è impegnato politicamente nel Mesopotamian Ecology Movement e, in modo particolare, nelle lotte per l’acqua.

Collana: Unaltrastoria
Pagine: 296; illustrato con fotografie inedite in b/n
Formato: 16,5x22 cm brossurato con bandelle
Isbn: 9788867181421
Prezzo: 20.00 EUR

ACQUISTALO

 

 

CALENDARI 2017

calendario street art heroes 2017  Calendario Partigiani 2017

Red Star Press su Facebook

- Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua navigazione. Per saperne di più e capire anche come non utilizzarli vedi le informazioni nella nostra Cookie e privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information